NEL GIUBILEO 2025 – BAKHITA SPERANZA DI VITA BUONA PER TUTTI
L’alba del “Febbraio mese di Bakhita” 2025 si sta avvicinando e con essa tutta una serie di iniziative che l’Associazione Bakhita Schio-Sudan in collaborazione con le Madri Canossiane e con il patrocinio del Comune di Schio mette in atto nella città.
Il programma è piuttosto nutrito e lo si può consultare sulla locandina a seguire
Alla Madonna del Summano la prima locandina 3-2-2025
Come ogni anno la prima locandina che pubblicizza il febbraio mese di Bakhita viene posta all’ingresso della chiesa di Santa Maria del Summano il monte che domina e veglia sulla città di Schio.
Una presentazione e richiesta di protezione nella Fede a Maria delle attività che si svolgeranno nel mese. Una tradizione laica di buon auspicio per la buona riuscita delle iniziative. E’ anche l’occasione per scattare alcune foto da utilizzare per le specifiche locandine virtuali dei vari eventi.
La fatica del cammino per giungere alla vetta sotto la luce della grande croce sia foriera di soddisfazioni.
“La speranza è un’assenza che si fa presenza, sicura e non evidente, come il viaggio del sole nella notte” (p. Ermes Ronchi)
Preparazione alla Festa di Santa Giuseppina Bakhita Dal 30-01 al 7-2-2025
Le Madri Canossiane di Schio si sono adoperate anche quest’anno alla preparazione alla Festa con una NOVENA ed un TRIDUO tradizionalmente attesi in città.
Il Tema della speranza come “attesa, conforto, possibilità per TUTTI”.
“La quercia chiese al mandorlo: Parlami di Dio. E il mandorlo fiorì” (N. Kazantzakis e Cfr. Ger 1,11-12)
Chiesa Santuario di Santa Giuseppina Bakhita durante una celebrazione presieduta da don Ivan Ghidina direttore Istituto Salesiano di Schio. Nella foto anche madre Angela Sartori e don Guido Bottegal.
Santa Messa alla presenza di Autorità civili e militari 8-2-2025
Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin segretario di Stato Vaticano si unisce alla preghiera inviando il seguente messaggio al presidente dell’Associazione Bakhita Schio Sudan:
Una cerimonia molto sentita, svolta per l’occasione nel Duomo di San Pietro a Schio, ha accolto fedeli, autorità civili e militari (presenti tra gli altri: Il sindaco di Schio Cristina Marigo, il presidente del Consiglio Comunale Valter Orsi, Il Capitano della compagnia carabinieri Francesco Grasso, il Luogotenente comandante la stazione carabinieri Giancarlo D’Ascanio, il presidente Associazione Schio2020 Sergio Asciolla, I rappresentanti della Guardia di Finanza, i rappresentanti dell’Associazione ex carabinieri in congedo, i rappresentanti della Polizia locale) nel ricordo di Santa Giuseppina Bakhita salita in cielo l’8 febbraio 1947.
L’occasione è propizia per ricordare anche i compianti mons. Giacomo Bravo e Mons. Antonio Doppio (già Arciprete del Duomo di Schio) morti in un incidente l’8 febbraio 2003 mentre percorrevano le strade della terra di Bakhita il Sudan dove erano andati per portare il saluto e la vicinanza della Diocesi di Vicenza.
“La speranza vede l’invisibile, tocca l’intangibile e realizza l’impossibile”
Cena Solidale 15-2-2025
Gli oltre 140 iscritti all’iniziativa conviviale proposta (con qualche defezione dell’ultima ora causa il periodo influenzale) rappresentano un numero ragguardevole di persone che ringraziamo e che ci spronano a fare ogni anno sempre meglio. Ci sono stati alcuni momenti particolarmente significativi:
La condivisione dei nostri progetti portati avanti nell’anno come la scuola con Padre Lecleir ai confini col Congo, la radio e formazione operatori col Vescovo Carlassare a Rumbek (erano presenti i genitori del Vescovo che ci hanno veramente onorato con la loro presenza e che ringraziamo della vicinanza).
È stato molto bello avere con noi la signora Giancarla Stocchero e col pretesto di darle un piccolo presente sentire dalle sue lucide e vive parole una testimonianza da parte dell’unica nostra associata che ha conosciuto Bakhita in vita. Grazie signora Giancarla!
La cena è stata l’occasione per dare un pubblico plauso alle madri Canossiane (Bakhita era Canossiana) e tramite le madri presenti portare all’ altare di Santa Bakhita, a nostro nome, una composizione di fiori.
Nella festa ha trovato un doveroso spazio anche il ricordo di chi , collaboratore prezioso, ci ha preceduto. Di chi è “andato avanti” come si usa dire nel gergo delle nostre montagne vicentine: Mons. Antonio Doppio, Adriano Adriani, Piero Cacciavillan, Rosi De Pretto. Ricordo esteso anche a tutte le altre persone che ci sono state vicine in questi anni e che lo sono ancora nei nostri cuori.
Altro momento molto bello e significativo, per l’aspetto laico della nostra Associazione, è stato il consegnare la tessera di socio alla nostra Sindaco Cristina Marigo che aveva chiesto di associarsi e aggiungersi agli altri 3 sindaci viventi di Schio già soci (Valter Orsi, Luigi Dalla Via, Berlato Sella Giuseppe, questi ultimi due presenti alla cena). È stata l’occasione per ribadire la vicinanza e stretta collaborazione, sin dall’origine, tra la città di Schio, la sua Amministrazione e l’Associazione Bakhita Schio-Sudan APS nonché la condivisione e supporto alle attività.
È partita poi una grandiosa lotteria con tantissimi premi offerti da Aziende, negozi e privati (alcuni da sempre nostri sostenitori) che ringraziamo per la generosità. Tra tutti i premi ci piace ricordare il buono per un soggiorno di due notti a Venezia per due persone messo in palio dalle madri Canossiane con la complicità delle consorelle della città lagunare e che, ormai da tradizione, chiude la lotteria e la serata.
“Se c’è una cosa che ho imparato, è che non bisogna mai perdere la speranza. Anche nei giorni più bui, può sempre accendersi una luce” (Enzo Biagi)
Conferenza Padre Ermes Maria Ronchi “La materia di cui sono fatti i sogni è la speranza” 20-2-2025
Duecento persone ad ascoltare padre Ermes Ronchi al Faber box di Schio. Una serata dedicata alla speranza. Una profonda riflessione su “la materia di cui sono fatti i sogni è la speranza”. Un pubblico attento e partecipe ha abbracciato con affetto il relatore incontrando anche la Santa moretta ( indicata da padre Ermes come esempio di speranza) e conoscendo l’Associazione a Lei titolata.
Un grazie a Padre Ermes Ronchi, a quanti si sono adoperati per l’organizzazione e al numeroso pubblico presente!
Di seguito potete ascoltare la sempre arricchente conferenza di Padre Ermes:
“Sogno è l’altro nome della speranza. I have a dream, io ho un sogno: inizia così il più celebre discorso di Martin Luther King” (Padre Ermes Ronchi)
Concerto per Bakhita “nel Giubileo della Speranza” 23-2-2025
Un concerto superlativo quello che i cori G.E.S. di Schio diretto dal maestro Marco Manzardo, Voci della Ferrata di Verona diretto dal maestro Raffaello Benedetti e Croda Rossa di Mirano (VE) diretto dal maestro Gianni Ancillotto, hanno eseguito nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Schio il 23 febbraio.
Una chiesa gremita con oltre 300 persone ha applaudito il concerto sin dalle prime battute. Un concerto che ha proposto un mix tra canzoni della tradizione e qualche originalità.
Durante la presentazione si è voluto ricordare Papa Francesco che attraversa un periodo molto complesso per la Sua salute!
Alla fine tutti allietati da una bellissima apericena!!!
Un grazie in particolare al Coro GES e Al Suo presidente Giuseppe Inderle! Un grazie a Mons. Carlo Guidolin dell’Unità Pastorale Santa Bakhita che ci ha ospitati. Un grazie al Comune di Schio rappresentato dall’Assessore alla gentilezza Milva Scortegagna.
“La speranza è una forma di felicità, e forse la sua suprema espressione” (Enzo Biagi)
Presentazione Libro Lucio Simonato “Mentre Vado” 28-2-2025
Una sala degli affreschi bella piena di persone ha partecipato attenta alla presentazione del libro di Lucio Simonato in conversazione con fratel Lino Breda. Una serata diversa che ha permesso di parlare di grandi temi e valori universali. Così le parole Ascolto, rispetto, accoglienza, speranza, hanno guidato i ragionamenti come i passi di Sebastiano il protagonista del libro.
“Mentre Vado – Diario di incontri” non è un romanzo ma“un caleidoscopio di situazioni, di tipologie umane, di caratterizzazioni di Pirandelliana memoria. Uno spaccato di umanità… Un pellegrinaggio alle sorgenti dell’umano!
Di seguito potete ascoltare la conversazione:
Un grazie riconoscente a Lucio Simonato che ha accettato di mettersi in gioco e a Fra Lino Breda spalla sicura, valore aggiunto e amico fedele!
“…Eppure c’è un mondo nascosto, il mondo delle persone deboli, di chi ha bisogno… Un mondo di speranza… Buona lettura di cuore!” (Lucio Simonato)
Un grazie particolare a tutti:
I collaboratori, cori, relatori, etc. e all’Unità Pastorale Santa Bakhita, che rendono possibile un programma di questo tipo.
I proventi derivanti dalle offerte, raccolte durante le iniziative, saranno devoluti a progetti di formazione scolastica e professionale in Sud Sudan terra di origine della nostra Santa “moretta”.
“L’istruzione è l’arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo”
Nelson Mandela
L’Associazione Bakhita Schio Sudan ha accolto con favore la richiesta di Padre Stefaan Lecleir (sacerdote diocesano di Anversa inviato dal 2022 a Yambio in Sud Sudan ed in particolare nella parrocchia di Ngandimo) di realizzare una scuola ai confini col Congo per 300 bambini. Riportiamo a seguire la relazione conclusiva del progetto giuntaci da Padre Lecleir a lavori eseguiti:
Relazione sulla costruzione della nostra scuola Saint Josephine Bakhita a Nganbimo (parrocchia di Sakure, Equatoria occidentale – Sud Sudan)
Introduzione e panoramica L’associazione Bakhita Schio Sudan ha promesso di sostenere la scuola Saint J. Bakhita di Nganbimo. La parrocchia ha potuto acquistare un terreno adeguato per la costruzione di una scuola. Nel dicembre 2023, l’associazione dei genitori ha iniziato a preparare il terreno per la costruzione dei necessari edifici:
Magazzino e ufficio
Classi/Rifugi (dalla prima all’ottava elementare)
Mobili: lavagne, banchi, tavoli
Servizi igienici
Contributo locale All’inizio del nuovo anno scolastico, nel febbraio 2024, la Scuola Saint Josephine Bakhita ha ricevuto l’iscrizione e il pagamento di 319 bambini per 2 anni di scuola materna e 8 anni di scuola primaria.
Registrazione Tramite la diocesi, abbiamo ottenuto la registrazione ufficiale e il riconoscimento della scuola da parte del governo locale, che permette di ottenere un piccolo sussidio per i libri di testo, i quaderni, le penne… Alcune organizzazioni chiedono la registrazione quando una scuola vuole richiedere un sussidio occasionale per lo sviluppo della scuola e per il sostegno alle studentesse.
La storia Nel gennaio 2024 ha avuto inizio la costruzione della scuola. Sino a quel momento i bambini seguivano le lezioni sotto gli alberi di mango o ripari di fortuna con comprensibili difficoltà specie con le piogge. La maggior parte del lavoro è stata fatta prima dell’inizio della stagione delle piogge (marzo 2024).
COSA ABBIAMO REALIZZATO:
Magazzino e ufficio: La costruzione di un edificio in mattoni con tetto in ferro può ospitare un ufficio per l’amministrazione scolastica e un magazzino per i materiali (quaderni, lavagne, …) in modo che siano sicuri e protetti dagli elementi naturali (sole e pioggia).
Aule/rifugi: Costruzione di 4 aule/rifugi con lamiere di ferro per le classi 1, 2, 3 e 4 della Primaria. Queste classi contengono numerosi bambini. I rifugi proteggono dal sole e in qualche modo dalla pioggia, a seconda che ci sia molto vento o meno. Possono durare a lungo e la loro costruzione permette di migliorarle in futuro. In particolare, si può aggiungere un pavimento in cemento e costruire pareti in legno o in mattoni. Costruzione di rifugi con basamenti per la 5ª, 6ª, 7ª e 8ª primaria. I fondamenti sono robusti e i basamenti possono durare circa 2/3 anni. Poiché le classi sono più piccole, abbiamo optato per questa soluzione temporanea e più economica. Soprattutto per mantenere le spese nei limiti del budget.
Mobili: lavagne, banchi, tavoli: Sono stati acquistati i seguenti mobili:
300 Panche, 12 Tavoli, 14 Sedie, 8 Lavagne
Servizi igienici:I servizi igienici sono una priorità per la scuola. I servizi igienici sono stati ultimati nel giugno 2024.La fossa è profonda 7 metri e sopra è stato costruito un edificio con 4 bagni separati: 2 per le ragazze e 2 per i ragazzi.
Scavo latrineServizi Igienici conclusi
L’Associazione Bakhita Schio Sudan ha sostenuto i costi dilazionandoli nel tempo man mano che i lavori procedevano.
La scuola è molto grata per il sostegno ricevuto e promesso dall’associazione Santa Giuseppina Bakhita di Schio. Per la norma dei nostri villaggi, la costruzione di questo tipo di scuola è considerata “molto comoda”. La scuola è nuova, ha solo un anno di vita e l’anno scorso le lezioni si erano svolte nel rifugio di preghiera della parrocchia e sotto gli alberi di mango. Con gli edifici e il materiale attuale, la scuola può funzionare molto meglio.
La scuola spera di migliorare gli edifici in futuro: I muri, il pavimento, … Le pareti dei quattro rifugi potrebbero ricevere in futuro delle lastre di ferro per durare più a lungo. È disponibile un terreno supplementare che può essere utilizzato come campo sportivo.
I lavori sono supervisionati dal consiglio scolastico e da don Stefaan Lecleir che è il presidente del consiglio e assicura la rendicontazione del progetto.
“La musica alla radio è la febbre di un sogno condiviso, un’allucinazione collettiva, un segreto tra milioni e un sussurro all’orecchio di tutto il Paese”
Bruce Sprinsteen
Per noi dell’Associazione Bakhita Schio Sudan accogliere la richiesta del Vescovo Christian Carlassare di Supportare la riapertura della stazione Good News Radio (GNR) con la formazione degli operatori radiofonici e costi iniziali di gestione è stato piuttosto impegnativo. Siamo convinti però che aiutare a dare una professionalità a delle persone e a mettere in piedi un progetto formativo e comunicativo che dovrebbe guardare al futuro della realtà Sud Sudanese meritasse la nostra attenzione. Siamo certi che iniziative come queste aiutano un popolo ad emanciparsi e a sognare in grande. Allargano l’orizzonte di speranza, fiducia e orgoglio per la propria terra. Un vecchio detto sempre attuale recitava: “dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”.
Riportiamo a seguire la relazione conclusiva del progetto giuntaci dal Vescovo Carlassare a lavori eseguiti:
Si è giunti alla riapertura della radio dopo quasi un anno di stallo e si sono formati 9 nuovi radio operatori che sono tutti giovani. Gli insegnanti al corso sono stati due, suor Paola Moggi che insegna all’università cattolica di Juba (comunicazioni sociali) e Peter Mapuor che è un giornalista che lavora per la radio dell’ONU. Ancora ringrazio l’associazione Bakhita Schio Sudan per il sostegno e conto nella vostra vicinanza e aiuto anche in futuri progetti. Segue relazione. P. Christian Carlassare
Il Vescovo Carlassare con gli studenti diplomati operatori per la radio
Riportiamo una Sintesi Esecutiva del progetto
La Good News Radio (GNR) aveva cessato le trasmissioni il 14 luglio 2023, dopo che un fulmine durante una forte tempesta ha distrutto apparecchiature elettriche vitali e attrezzature di trasmissione nello studio. Tra le attrezzature danneggiate c’erano i moduli RF del trasmettitore, i mixer audio da studio e da trasmissione e lo splitter di alimentazione. È stato inoltre scoperto che l’impianto elettrico dello studio presentava gravi difetti per cui è stata raccomandata una nuova installazione elettrica.
Grazie al supporto finanziario di Misereor, le apparecchiature sono state acquistate tramite BBM Austria, mentre il Centro Ecologico e Informatico San Pietro Claver (SPCCEC) è stato incaricato della nuova installazione elettrica. Tuttavia, la spedizione delle apparecchiature dall’Austria a Rumbek ha richiesto molto tempo. Alla fine le attrezzature sono state installate e l’impianto elettrico è stato completato.
La radio è rimasta inattiva per un anno e di conseguenza i contratti del personale della GNR sono stati interrotti. Quando la radio era pronta per riprendere le trasmissioni, il consiglio di amministrazione ha deciso di assumere nuovo personale per rafforzare il sistema e dare un nuovo inizio alla GNR. Nove persone sono state quindi invitate a un corso di formazione interno, tenutosi tra il 15 maggio e il 14 giugno 2024, condotto da Peter Mapuor Makur, Dominic Opoka (coordinatore finanziario diocesano) e Suor Paola Modi della Catholic Radio Network (CRN).
Il 6 luglio 2024, la GNR è stata rilanciata con una cerimonia presieduta da Mons. Christian Carlassare, con la partecipazione di sacerdoti, suore, autorità locali e il pubblico. Questo evento ha segnato un nuovo inizio per la radio, celebrato dalla comunità per il ritorno delle trasmissioni.
Siamo molto grati all’Associazione Bakhita Schio Sudan per il supporto finanziario che ha permesso la formazione del nuovo staff e ha coperto i costi iniziali di gestione.
Suor Paola Modi della Catholic Radio Network (CRN).
Formazione del nuovo personale
Obiettivo principale: fornire competenze e conoscenze sulla produzione e presentazione radiofonica ai nuovi dipendenti di Good News Radio. La formazione ha incluso:
Tecniche di registrazione audio
Editing, Montaggio e produzione
Formats
Interviste
Scrittura di notizie
Valori editoriali ed etici
La formazione si è svolta in tre fasi:
Fase 1 (15-21 maggio 2024): Guidata da Peter Mapuor Makur, ha riguardato tecniche di registrazione audio, test della voce, montaggio, etica editoriale e scrittura di programmi per un pubblico specifico. La sessione prevedeva lavoro di gruppo, assegnazioni pratiche e valutazione.
Fase 2 (27 maggio – 2 giugno 2024): Guidata da Dominic Opoka, si è concentrata sulla gestione finanziaria di base. Poiché la GNR riceve finanziamenti da donatori, è essenziale un uso prudente delle risorse. La formazione ha riguardato anche la gestione degli introiti generati da pubblicità e sponsorizzazioni.
Fase 3 (5-14 giugno 2024): Guidata da Suor Paola Moggi, ha valutato le competenze individuali dei partecipanti e approfondito temi come etica mediatica, pace attraverso la radio, programmazione strategica e coinvolgimento della comunità.
Il 16 Giugno 2024 sono stati consegnati i certificati di partecipazione al corso.
Rilancio della Radio e Nomina del Direttore
Domenica 6 luglio 2024, Mons. Christian Carlassare ha ufficialmente rilanciato la Radio Good News in una cerimonia festosa. Durante l’evento, ha nominato Raphael Makuei Majok Direttore ad interim della radio.
Nuovo Staff della “Good News Radio”
Alla fine del percorso formativo, 8 dei 9 partecipanti sono stati assunti, insieme a un tecnico del suono già parte del precedente team. Ecco il nuovo staff:
Raphael Makuei Majok – Direttore ad interim, Presentatore, Lettore di Notizie (inglese)
Joseph Ali Dominic – Produttore, Presentatore, Lettore di Notizie (lingua Belli)
Bakhita Anger Mabor – Presentatrice, Lettore di Notizie (inglese)
Julia Martin Makuac – Presentatrice, Lettore di Notizie (arabo)
John Akolde Chol – Presentatore, Promotore, Lettore di Notizie (lingua Dinka)
Joseph Manyang Majur – Lettore di Notizie (inglese)
Santino Gum Chol – Presentatore, Lettore di Notizie (lingua Dinka)
John Thon Achuoth – Tecnico del suono e dell’alimentazione
Festa della riapertura radio Good News Radio
Esempio di palinsesto giornaliero:
Good News Radio Program Roster 2024
Block Programme Roster. Host Presenter
S/N
Time
Programme
Presenters
A
5:30 a.m Radio on Air
Prayers & Rosary with gospel variety.
Technician or Director
1.
6:00 a.m-9:00 a.m.
Sunrise Programme Show
Raphael Makuei & Albesty Kurcok
2.
9:00-11:30 a.m.
Youth For peace Program
Santino Gum & Bakhita Anger
3.
12: 00 p.m. – 02:00 p.m.
Super Mixed down & English News First Edition @1pm
Ali Dominic.
4.
02: 00 p.m. – 04:00 p.m.
Your Voice Matters
Julia Martin and John Akolde
5.
04:00 p.m.
Sponsored Talkshows
All staff but based on selection
6.
05:00 p.m.
Repeat of Eng. news First Bulletin & Mixed Music Variety Gospel.
Presenter on duty that day
7.
06:00 p.m.
Arabic News & Health, Religious Programmes, and Gospel variety
Program’s Manager to line up. And other staffers
8.
07:00 p.m.
Dinka News & Homilies Gospel variety
Presenter on duty
9.
08:00 p.m.
English News Second Edition, Music variety, Pre-recorded program (s)
Program’s Manager
10.
08:30 p.m.
Vatican Program for Africa
Program’s Manager
11.
09:00 p.m.
VOA. South Sudan In Focus
Program’s Manager
12
09:30 pm_ 10:00 p.m.
Music variety & Closing prayer
Technician & Program’s Manager
13
10:00 p.m.
Radio Off air
Technician
Conclusioni
Il progetto ha raggiunto l’obiettivo di rilanciare la Good News Radio, fondamentale per la comunicazione e lo sviluppo della comunità. La formazione e il supporto ricevuti hanno rafforzato il team e garantito un nuovo inizio promettente.
Due obiettivi hanno guidato le iniziative del febbraio mese di Bakhita di quest’anno:
Una raccolta fondi straordinaria a favore della realizzazione di un pozzo d’acqua da costruire nella terra di Bakhita il Sudan.
Un coinvolgimento della città sempre più cercato e intrapreso. Attraverso le Associazioni, le scuole, i singoli. Perché il ricordo di Bakhita sia sempre più largo così come la condivisione dei progetti fatti nel Suo nome. Come da tradizione, l’inizio delle nostre iniziative prende il la’ con la Santa messa serale dell’8 febbraio dove, oltre al ricordo della morte di Santa Bakhita avvenuto l’8 febbraio 1947, si ricordano anche le figure di mons. Antonio Doppio e mons. Giacomo Bravo che proprio l’8 febbraio del 2003 sulla terra di Bakhita dove erano andati per renderle omaggio, lasciavano questa terra.
Foto Santa Messa 8 febbraio
In verità quest’anno le premesse per onorare i nostri obiettivi erano partite molto prima, Infatti già in novembre/dicembre abbiamo iniziato una collaborazione stretta con L’Associazione “Cuore di Lucia” per raccogliere (grazie al loro aiuto specializzato nel portare acqua nei luoghi bisognosi) fondi per il pozzo a Olgossa in Sudan. Un grazie per tutto quello che L’Associazione Cuore di Lucia ha fatto e continua a fare!
Nella foto il presidente dell’Associazione Bakhita Schio Sudan Gianfrancesco Sartori con i referenti dell’Associazione Cuore di Lucia Pia Clementi e Fabio Fioretti e il pittore Romano Cialimbruschi “Charlie” mentre mostrano un quadro offerto dal pittore per raccogliere offerte.
Un grazie alle madri Canossiane da sempre vicine alle nostre iniziative e che condividono i nostri obiettivi. Così si è condivisa anche la locandina del mese di febbraio che accomuna alle nostre iniziative anche quelle proprie delle madri (Novena, triduo, Sante messe). La decisione dichiarata dalle madri di destinare le offerte raccolte durante le cerimonie religiose ai terremotati della Turchia (tragedia apocalittica accaduta proprio a ridosso dell’8 febbraio) ci trova contenti e vogliamo così sperare che, tramite loro, un pezzettino di noi sia rivolto anche a queste sfortunate popolazioni.
Foto Chiesa di Santa Bakhita
Il mese di Bakhita trova da molti anni l’Amministrazione Comunale di Schio a fianco dell’Associazione nel concedere il patrocinio e dare un aiuto per le iniziative promosse. Anche qui la condivisione delle progettualità porta a un costante proficuo dialogo. Del resto l’Associazione è nata per iniziativa dell’allora Amministrazione Comunale e riconosciuta da tutte le seguenti come punto di raccordo tra la città e la terra di Bakhita. Bakhita cittadina onoraria di Schio. Forse non è un caso, anzi è motivo di orgoglio, che i tre sindaci susseguitesi negli anni (pur di provenienza e orientamento politico diverso) siano parte dell’Associazione stessa. L’universalità di Bakhita si respira anche in questi piccoli, non scontati, passaggi.
Nella foto il logo con il patrocinio alla nostra locandina.
Veramente una buona presenza di pubblico il 10 febbraio su un argomento non facile e complesso alla tavola rotonda “Schiavitù tra storia e spiritualità”. Il dott. Giacomo Ghedini (ricercatore al Center for History at Sciences Po Paris e docente della Sorbona) molto bravo e preparato nel trattare gli aspetti di carattere storico contestualizzandoli all’epoca di Bakhita e proponendo anche spunti di prospettiva insolita su un momento particolare della nostra realtà Italiana dove la schiavitù non era ancora completamente scomparsa ma mascherata sotto tanti altri nomi. Abbiamo visto una Bakhita determinata, una donna di carattere capace di prendere le Sue iniziative e far sentire la Sua voce ben al di là della Sua nota condizione umile e servizievole. Il monaco Fratel Lino Breda ci ha condotti con grande bravura e ricchezza di contenuti a esplorare il senso spirituale della sofferta schiavitù ma anche del saper sollevarsi grazie alla fede trovando in Bakhita un emblematico esempio. Il dott. Giorgio Dalle Molle (medico del Cuamm e membro Associazione Elia Dalla Costa) ha saputo mediare la serata con grande profondità, portando anche sintesi di riflessione di grande interesse e suggestione: “ la Salvezza arriva dalle periferie…” “Mettersi in cammino e raccogliere le persone più diverse in questo percorso perché solo facendo camminare insieme le persone le si porta a condividere nelle diversità la vita…” “Guardare agli altri non per le loro differenze ma per l’essere persone… Riconoscere la dignità di essere persone…” “Granelli di pace…” “Bakhita come personalizzazione delle Beatitudini, questa carta costituzionale del Cristiano… I comandamenti dicono cosa fare e non fare, le Beatitudini dicono cosa essere e per questo ci mettono continuamente in crisi”.
Nella foto da sx Il Dr. Ghedini, Il Dr. Dalle Molle, Fr. Breda.
Una serata di indubbia qualità quella proposta il 20 febbraio con la presentazione del libro del dott. Gianni Faccin (professionista impegnato da sempre nel volontariato sociale, animatore e guida relazionale. Legato all’Associazione San Giorgio ODV e all’Associazione Libellula APS) “Ora ti ascolto… E poi?” In dialogo con Fr. Lino Breda (ancora una serata con noi col Suo stile di approfondimento unico e inimitabile). Un tema molto particolare, ma anche molto sentito quello dell’ascolto. Le persone hanno bisogno, prima ancora di essere capite, di essere ascoltate. Il libro di Faccin osserva sotto vari aspetti il fenomeno dell’ascolto cercando di formulare anche consigli e “ricette” di buon ascolto frutto del suo impegno di anni nell’essere operatore e promotore di centri d’ascolto. Nel dialogo tra il dr. Faccin e fr. Lino emerge come “il buon ascolto” possa divenire un nuovo stile di vita alla portata di tutti e che questo possa portarci a essere migliori e a stare meglio.
Nella foto da sx Fr. Breda e Dr. Faccin
Le iniziative si concludono il 25 febbraio con la cena solidale. Una grandissima affluenza di commensali che hanno condiviso il percorso e i progetti illustrati. Occasione per dire un pubblico Grazie per chi si è impegnato direttamente all’organizzazione della cena, e di tutte le iniziative a supporto. Iniziative come la cena possono sembrare semplici, scontate ma noi sappiamo bene quanto lavoro c’è dietro per cercare che tutto vada bene, che le persone siano contente e che gli inevitabili contrattempi siano contenuti… Alla fine, dalla grande partecipazione, sentendo i commenti, etc. Sembra che le cose siano andate più che bene, le persone siano state contente (che è la cosa più importante per dare anche un futuro a questi eventi) e la nostra scommessa, dopo tre anni bloccati dal Covid e che quindi non si faceva più nulla, vinta!
Foto della cena solidale
La posa della Statua “Santa Bakhita libera gli oppressi” dello scultore Timothy Schmalz prevista per il 26 febbraio viene rinviata al 29 giugno 2023 a causa di continui ritardi nel trasporto via mare dell’opera stessa. Verrà così contestualizzata alla festa patronale della città. Torneremo sull’argomento…
Ci apprestiamo a vivere il Febbraio mese di Bakhita 2023. Come Associazione Bakhita Schio Sudan proponiamo tutta una serie di attività realizzate in collaborazione con altre realtà scledensi, che potete consultare nella seguente locandina! Tutti i proventi derivanti dalle offerte raccolte durante il mese saranno devolute alla realizzazione di un pozzo d’acqua a Olgossa, paese natio di Bakhita.
Nella convinzione che “sono sempre i sogni a dare forma al mondo” ci stiamo adoperando in quest’ultimo periodo (su segnalazione del Vescovo di Rumbek Mons. ChristianCarlassare e del Presidente della Conferenza dei Vescovi del Sudan Mons. Trille) a realizzare in collaborazione con l’Associazione Cuore di Lucia di Schio un importante pozzo d’acqua ad Olgossa paese natio di Bakhita.
Questo riveste per noi tutta una serie di significati:
1° Per la prima volta si cerca d’intervenire a sostegno della specifica zona di provenienza di Giuseppina Bakhita ubicata nel Darfur Nord Sudan.
2° Il pozzo oltre a servire un 370 famiglie per l’acqua potabile, potrà essere d’ incentivo all’agricoltura locale.
3° La presenza di un punto d’acqua può far ruotare attorno a esso la vita di un intero villaggio.
Un progetto di formazione agricola e sviluppo rurale a Renk città del Sud Sudan, cavallo di battaglia del vecchio Comitato, suggerito dalla allora Conferenza Episcopale del Sudan. Intervento ambizioso portato avanti a più riprese e con alterni risultati in collaborazione con il CEFA e con ACS di Padova.
Iniziative scolastiche e di alfabetizzazione con la Fondazione Canossiana in Nord Sudan.
Realizzazione di un corso di formazione medico/professionale (ostetriche) con il CUAMM medici con l’Africa in Sud Sudan.
Sostentamento studenti e ristrutturazione di centri adibiti ad uso scolastico con la Sudan Catholic Bishops’ Conference sostenendo studenti della Comboni Primary School in Sud Sudan.
Il progetto “Training the sudanese future” cofinanziato dalla Fondazione Canossiana Onlus di Verona. Svolto tra Karthoum ed El Obeid nel Nord Sudan. Progetto volto ad aumentare e migliorare la scolarizzazione primaria e promuovere migliori condizioni di vita per i bambini e una attenzione particolare alle donne rivolta al contrasto delle moderne schiavitù.
Si sono svolti molti incontri culturali e di riflessione volti a tener vivo il ricordo di Santa Bakhita ma anche sensibilizzare il tessuto sociale scledense ai bisogni della terra di Bakhita. Tra questi ricordiamo: Serate culturali in collaborazione con l’Associazione Elia Dalla Costa, con il giornalista e scrittore Roberto Italo Zanini, col monaco Fr. Lino Breda, con il direttore del CUAMM don Dante Carraro, col dott. Giancarlo Urbani Project Manager della Fondazione Canossiana, con l’Accademia Musicale di Schio, con Intersos, con la Coralità Scledense e coro GES giovani, etc….
A quanto sopra e con i medesimi propositi oltre che per aiutarci nell’autofinanziamento si sono fatte: cene solidali, raccolte fondi (es: penny day del mondo scout), sponsorizzazioni, presentazione di libri, etc.